L’azienda si ritira, non si farà la centralina sull’Alberone

 Il comitato Amici del torrente Alberone ha vinto la sua lunga battaglia, raggiungendo per la seconda volta («speriamo quella definitiva», esultano i militanti) l’obiettivo che si era posto: “Alberone libero”, recitava lo slogan del gruppo e così sarà, a quanto pare, dal momento che la ditta che aveva ripresentato (dopo il primo tentativo, sfumato) il progetto di costruzione di una centralina idroelettrica sul corso d’acqua lo ha ritirato.

Ieri la formalizzazione dello stop della pratica sul sito della Regione: «Ce l’abbiamo fatta, il nostro torrente è salvo»,gioisce il comitato. «Depositeremo comunque in Regione, tra gennaio e febbraio – annuncia il  comitato –, le oltre mille firme raccolte negli ultimi mesi contro il disegno. Il comitato, ovviamente, non si scioglie: resterà operativo, per tenere monitorata la situazione e per portare avanti, in parallelo, altre campagne a tutela dell’ambiente».

La storia dell’ipotetica centralina, insomma, sembrerebbe arrivata all’epilogo, per quanto già una volta il fronte del no (che pure al tempo aveva promosso una petizione popolare, sottoscritta da 390 persone, «casualmente l’esatto numero degli abitanti del Comune di Savogna») fosse rimasto deluso: dopo l’iniziale ritiro da parte dei proponenti, infatti, il piano era stato riproposto.

«Ma noi, ovvero il Comitato e le altre associazioni che lo appoggiano avevamo presentato delle ulteriori osservazioni, alla luce delle quali la Regione aveva chiesto una serie di integrazioni progettuali».

L’aggiornamento, però, non è arrivato e l’iter della pratica si è concluso con il secondo ritiro. Ora gli Amici del torrente Alberone festeggiano, «pur tenendo sempre alta la guardia: continueremo a lavorare», ribadiscono i componenti del comitato, che ha sempre posto l’accento sulla preziosità del patrimonio naturalistico dell’Alberone.

«Meno del 2% dei fiumi e torrenti italiani – si era evidenziato all’epoca – si trova in condizioni di elevata naturalità e il nostro torrente rientra in quel ristrettissimo novero, come dimostrato dalla presenza di gamberi».

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